1716

“Le gravi passate turbolenze” (B) a cui fa riferimento il segretario accademico Giuseppe Ghezzi nella sua Relazione, ovvero le violente opposizioni degli artisti scatenatesi dopo l’approvazione del nuovo statuto del 1715, nonché la morte del principe a vita Carlo Maratti (15 dicembre 1713) e di Carlo Fontana (16 febbraio 1714), avevano impedito di mantenere costante la cadenza dei concorsi; tuttavia, si legge nel verbale della congregazione del 19 aprile 1716, “Clemente XI, haveva comandato e comandava che si dovesse continuare la concorrenza de premij, ed à tale effetto voleva che entro il mese di maggio futuro ne fosse effettuato tal’ordine e che perciò si affiggesero li pubblici necessarij editti” (A). continua a leggere

I classe

Dare in disegno pianta, spaccato e prospetto di un magnifico sontuoso tempio dedicato in rendimento di gra­zie per vittoria ricevuta

II classe

Un arco trionfale, eretto con eroica disposi­zione in onore del vincitore

III classe

Pianta e prospetto del portone del giardino de’ signori Farnesi in Campo Vaccino