Roma 1696 – Roma 1758
Ottiene il primo premio nella III classe del concorso del 1716.
Nello stesso anno è ammesso nella Congregazione dei Virtuosi al Pantheon. È allievo di Filippo Raguzzini (1690-1771) con il quale collabora strettamente in diverse progettazioni e segue numerosi cantieri. Nel 1731 figura presso il Tribunale delle Strade come suo sostituto: mantiene questo incarico fino al 1750. Lavora per committenze private (dal 1743 al 1754 è architetto della famiglia Cenci), enti religiosi e confraternite romane. Tra sue le opere più significative, su finanziamento di Clemente XII, progetta la chiesa dei Santi Celso e Giuliano (1733-1736).