1693 – doc. 1762
Ottiene il terzo premio nella III classe del concorso del 1711 e il terzo premio nella II classe del concorso del 1716; identificato come “romano”.
Discendente probabilmente da una nota famiglia di architetti e capomastri lombardi, a Roma lavora nella cerchia dei Fontana e collabora con Carlo Stefano (ante 1703 - 1740) come “suo giovane” nel restauro della Basilica di San Clemente (1714-1715).
Per Carl Gustaf Tessin (1695-1770) disegna alcuni monumenti romani, eseguiti dopo il 1680, per il catalogo del padre Nicodemus Tessin (1654-1728), noto architetto svedese legato anch’egli ai Fontana.
Negli anni successivi collabora con committenze altolocate tra cui il cardinale Alessandro Falconieri e il duca Filippo Strozzi, per il quale disegna la facciata del palazzo delle Stimmate (1762).