Dal 1702, anno del primo festeggiamento del “Concorso de’ Premij” voluto da papa Clemente XI Albani, al 1869, quando venne celebrato l’ultimo Concorso Clementino (dall'edizione del 1843 unito al premio in pittura dovuto dal lascito di Domenico Pellegrini e per questo comunemente noto come “Concorso Clementino-Pellegrini”), si svolsero trentacinque edizioni di questa competizione dedicata a giovani concorrenti nelle tre arti, pittura, scultura e architettura.
In totale sono 976 i disegni di architettura ad oggi catalogati, relativi a 197 premiati dal 1702 al 1869 nelle diverse classi; di questi, 507 sono prove concorsuali di I classe (di cui 50 sono elaborati nelle prove estemporanee), 278 di II classe (di cui 38 prove estemporanee) e 191 di III classe (di cui 14 prove estemporanee). Vigeva l’obbligo per i vincitori di lasciare i loro elaborati all’Accademia, mentre venivano restituiti a coloro che non avevano ottenuto alcun riconoscimento. Gli elaborati erano esposti al pubblico in concomitanza della cerimonia di premiazione o spesso in seguito utilizzati come materiali didattici nei corsi che si tenevano in Accademia; anche in ragione di questo impiego, che immaginiamo fosse non sempre troppo accurato, non sono presenti i disegni di tutti i vincitori. Inoltre, gli elaborati erano perlopiù fragilissimi perché spesso redatti su carte o con inchiostri di modesta qualità, condizioni che nel tempo hanno provocato profonde alterazioni e lacerazioni. Anche gli elaborati delle prove estemporanee, a cui tutti i candidati venivano sottoposti per verificare le capacità del candidato ma, soprattutto, per provare l’autorialità delle prove, dovevano essere lasciati in Accademia; purtuttavia, i fogli degli ex tempore presenti oggi nelle collezioni accademiche sono solo una minima parte rispetto alle prove effettivamente eseguite.
Nella seconda metà del XIX secolo l’intera collezione dei disegni di architettura dei Concorsi Clementini venne rilegata in album: gli elaborati, soprattutto quelli delle prove principali redatti su fogli più grandi, furono piegati al centro e cuciti tra loro. Solo negli anni Settanta del Novecento i disegni vennero slegati e riposti in cartelle e cassettiere nella loro forma originale, ma da quella improvvida rilegatura molti hanno riportato lesioni e strappi. Opportuni interventi di restauro sono in corso per assicurare la corretta conservazione anche degli elaborati più danneggiati.
Dalla fine del Novecento l’Accademia Nazionale di San Luca ha aderito al progetto Lineamenta, ideato e diretto da Elisabeth Kieven per la Bibliotheca Hertziana – Istituto Max Planck per la storia dell’arte di Roma, una iniziativa volta alla catalogazione, allo studio, alla riproduzione digitale e quindi alla libera visualizzazione on line di disegni di architettura italiana, principalmente del XVII e XVIII secolo. Per questo progetto vennero eseguite le riproduzioni digitali ad alta definizione anche della maggior parte della collezione di disegni dei Concorsi Clementini di architettura dell’Accademia. In occasione della mostra e della realizzazione del sito web dedicato a questi concorsi – www.concorsiclementiniarchitettura.org –, l’Accademia Nazionale di San Luca ha attuato una campagna fotografica per colmare le poche mancanze ancora presenti.
Gli studi condotti per l'organizzazione della mostra "alla studiosa Gioventù del Disegno". I Concorsi Clementini di architettura 1702-1869 (Roma, Accademia Nazionale di San Luca, Palazzo Carpegna, 2026) hanno dato modo di approfondire le vicende relative ad ogni edizione del concorso e quindi di rivedere anche la catalogazione dei disegni già pubblicata (P. Marconi, A. Cipriani, E. Valeriani, I disegni di architettura dell’Archivio storico dell’Accademia di San Luca, Roma 1974, imprescindibile testo di riferimento), soprattutto in relazione ad alcuni elaborati al tempo considerati di autore anonimo, ora ricondotti a partecipanti noti.
Ulteriori ricerche, che si auspica prendano da qui le mosse, potranno chiarire i casi rimasti ancora irrisolti.
Per la consultazione dei disegni dei Concorsi Clementini di architettura conservati presso il Gabinetto Disegni & Stampe dell'Accademia Nazionale di San Luca è necessario fissare un appuntamento inviando una mail a grafica@accademiasanluca.it
Per pubblicare le immagini, inviare una richiesta a riproduzioni@accademiasanluca.it, compilando il modulo scaricabile dalla pagina https://accademiasanluca.it/servizio-riproduzioni