1706

A gennaio 1706 avvenne un importante cambiamento ai vertici dell’Accademia: Carlo Maratti, che aveva seguito il “Concorso de’ Premij” sin dalla sua istituzione, sentendosi indebolito “dalla sua grande età”, inviò una supplica a papa Clemente XI chiedendo di poter rinunciare al principato in Accademia, richiesta che il pontefice non accettò, rinnovando invece a vita la carica onorifica di principe all’anziano pittore e nominando al suo fianco, come viceprincipe, l’architetto Francesco Fontana. continua a leggere

I classe

Essendo necessaria in una Piazza, o Foro di una metropoli la costruzione di tre pubblici edifizi, che oltre l’uso destinato di essi, costituiscono insieme un decoroso ornato alla qualità della medesima, perciò fu ordinato si delineasse Pianta, Spaccato e Prospetto del suddetto foro, di quella grandezza e spazio, che si conviene ad una proporzionata magnificenza. Nel lato principale del quale si collocasse una fabbrica destinata all’uso di un pubblico Ospedale, grande per il commodo distinto di uomini e donne, col Tempio nel mezzo, che formi la dovuta divisione, e resti commune al Ministero de’ Medesimi; con l’a­dattamento de’ corpi necessari a abitazioni dei loro ministri e dalle parti laterali si collocassero gl’altri due corpi corrispondenti di fabbrica; uno dei quali avesse a servire per luogo delle pubbliche dogane, e suoi ministri, e l’altro per ripartiti Quartieri delle Guardie e Milizie di detta città

primo premio

Ludovico Sammarco

Non sono disponibili disegni per questo premio.

II classe

Si delineasse pianta, spaccato e prospetto della pubblica fonte di detta Città, con il getto di tre bocche d’acqua distinte e con l’ornato di colonne, statue, iscrizioni e arma che costituissero un decoroso ornato a detta fonte

III classe

Si disegnasse pianta ed altezza della facciata del Noviziato de’ RR. Padri Giesuiti a Monte Cavallo