Nella congregazione del 7 luglio 1761 presieduta dal principe dell’Accademia, Filippo della Valle, venne deciso di bandire un “concorso delle Belle Arti” da celebrare nel 1762 e gli accademici furono inviatati a proporre i temi delle prove. Nella riunione del 6 settembre seguente veniva quindi stabilito che i soggetti, “messi in bona forma […] e messi anco in stampa”, venissero diffusi a tutti gli accademici e affissi “ai luoghi soliti” (A). continua a leggere
Si dovrà ideare un palazzo in un luogo di delizia, per un gran principe, distribuito con tutti li comodi necessari per il medesimo, e sua corte, con di più abitazioni, separate per alloggiarvi diversi signori con le loro rispettive famiglie che potessero portarsi in tal luogo; dovendo essere il tutto circondato all’intorno da una fossa, con strada coperta e spianata al di fuori, per preservarlo da sorprese inimiche; sopra qual fosso dovrà idearvisi il suo ponte levatore, con corpi di guardia alla testa di esso, capace di alloggiarvi un competente numero di soldati e loro officiali destinati alla difesa del medesimo palazzo, di cui si delineerà la pianta, prospetto e sezione
Rimanendo la Chiesa di Sant’Adriano nel Campo Vaccino, fra le molte altre di questa città, priva del di lei prospetto principale, per renderla del tutto compita; sarà il soggetto di questa classe il formarne un’idea che corrisponda, secondo le regole, al di dentro di essa Chiesa con delineare pianta, elevazione e spaccato, nel quale si veda un principio dell’esterno della medesima
Dalle ruine dell’antico Tempio della Pace che tuttavia rimangono in campo Vaccino, si deduca la sua intera forma per farne li disegni dimostrativi di ciascheduna sua parte, si potrà misurare originalmente tutto quello che esiste e raccogliere dalli autori che ne trattano, le parti mancanti che oggi non si vedono