1728

La celebrazione di questo concorso, sebbene funestata dalla morte improvvisa del principe dell’Accademia, lo scultore Camillo Rusconi, avvenuta il 9 dicembre 1728, proprio nel giorno dei solenni festeggiamenti in Campidoglio, ebbe comunque il suo regolare svolgimento: “Questa morte avrebbe forse fatto desistere dalla celebrazione dell'Accademia, se meno inaspettata”. La data della celebrazione era infatti stata fissata da tempo e gli inviti ormai recapitati; i temi per le classi erano stati affissi alla porta della sacrestia della chiesa dei Santi Luca e Martina; gli elaborati consegnati nelle sale del Campidoglio ai “Custodi Accademici”, Agostino Masucci e Giacomo Zoboli, il 2 dicembre 1728; le prove estemporanee si erano svolte in due ore il 3 dicembre seguente. continua a leggere

I classe

Una gran Piazza situata in elevazione a vista di un Porto di Mare di figura, parte in semicircolo, e parte retta di proporzione dupla alla sua larghezza, aperta, senza fabbrica dalla parte del Mare, con Portici intorno a tre Na­vate, ornata con colonne doppie, Pilastri, Contrapilastri, ed archi d’ordine Dorico, nel mezzo del quale semicircolo, s’innalzi una Fabbrica superiore d’altr’ordine Jonico di Colonne, e Pi­lastri, formando un gran Salone, con rincontro delle Arcate a corrispondenza de’ Portici laterali per comodo del passeggio de’ Mercanti, riserrata con cancellate di ferro, o balaustrate, da’ lati del quale Fabbrica di stanze per vari Ministri del Porto. Scala nobile per ascendere al piano superiore, ed altre due sca­lette segrete, qual piano deve corrispondere al Salone di sotto, ornato con Pilastri, e riquadramenti elevandosi similmente le stanze con finestroni, e ringhiere a balaustrate alla vista del Mare, terminando alla cima con loggie scoperte, con parapetti a balaustrate, per osservare le Navi, e Bastimenti in Mare.
La grandezza e misura della Piazza a considerazione.
Al principio della Piazza, che resta superiore alla calata del Porto, una balaustrata a parapetto, con tre vani aperti, da’ quali si discenderà alla Marina, con una cordonata nel mezzo centinata, e da’ due lati la scalinata, con parapetti a balaustrata.
Nel mezzo della qual Piazza, una gran Fontana ornata con un getto d’acqua nel mezzo, e diversi scherzi d’acque all’intorno, che rendano vaghezza, e magnificenza alla Fabbrica.
Altre quattro Fontane di sotto la calata del Porto per co­modo de’ Bastimenti.
Si delineerà la Pianta geometrica, prospetto e profilo in taglio del Salone al Porto

II classe

Un Convento per abitazione di una Reli­gione, capace per trenta Religiosi, co’ suoi comodi annessi pro­porzionati, cortile quadrato con Portici all’intorno, con tutte le Officine necessarie, colla Chiesa unita di figura ad arbitrio, spartita in cinque Altari, con Sagrestia, ed altri comodi da farsi nella misura di palmi centocinquanta in facciata, e di latitudine palmi dugento, comprendendoci anche un giardino per comodo de’ medesimi.
Si delineerà la Pianta Geometrica dal Piano terreno, Piano­ Superiore, Facciata, e taglio, o profilo

III classe

Copia dell’ornato, con colonne di Porta del Popolo, cioè la parte di fuori con delineazione della Pianta e Prospetto

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