1708

Seguendo il volere di papa Clemente XI, nella congregazione del 28 agosto 1707 veniva deciso di bandire un “Concorso de’ Premij” da celebrare l’anno seguente. Ancora una volta Francesco Fontana venne incaricato di proporre i soggetti per le tre classi di architettura. continua a leggere

I classe

Si delineasse pianta, spaccato e prospetto con suo indice di una fabbrica da costruirsi in una città principale per l’uso dell’Accademia del disegno, per il che si distribuissero con adatta proporzione, tutti i seguenti corpi di sale, ed altro attinente all’esercizio delle tre professioni Pittura, Scultura e Architettura; sala per lo studio dell’ignudo; per le lezioni pub­bliche di architettura; per le lezioni di anatomia; per gli studi de’ gessi, bassorilievi e disegni; salone per gli annuali pubblici concorsi, per il modello de’ panni; per le lezzioni di matematica; per gli studi de’ lumi e ombre; stanze per le congregazioni accademiche; stanzoni contigui per l’esposizione de’ concorsi; tre quarti d’abitazione divisa per li tre maestri annuali di pittura, scultura e architettura, stanze per il bidello e modello. Una proporzionata chiesa distribuita in modo che si passino udir le Messe dai loggiati delli piani superiori a consumo de li studenti e si cerchi di assegnare a tutte le suddette notate sale, l’ingresso libero per mezzo de’ parti a’ superiori, ma con la communicazione però interna delle medesime, per il necessario passaggio dall’una all’altra

II classe

Si delineasse pianta, spaccato e alzato dell’al­tare maggiore della Chiesa di detta Accademia, composto di co­lonne e statue, coll’ornato ricorrente nelle parti laterali delle porte destinate a passaggio della sagrestia, con l’attacco superiore di due siti da dipingere, muniti di ornato e ben inteso recinto

III classe

Si delineasse in proporzione d’ordine jonico moderno, il prospetto esteriore o pianta della Porta maestra di detta Chiesa, con ornamento superiore di frontespizio e arma

nessun premiato