Il programma del concorso, diffuso dal 1 dicembre 1834, stabiliva la consegna degli elaborati della prova principale entro il 30 novembre 1835 e fissava nei giorni 4 e 5 dicembre seguenti lo svolgimento delle prove estemporanee; inoltre prevedeva che quest’ultime si svolgessero in due giornate distinte: il primo giorno i concorrenti della I classe di architettura dovevano eseguire “la pianta, l’elevazione e lo spaccato di un piccolo edificio”, mentre quelli della II classe dovevano cimentarsi “sopra un soggetto più facile”; il secondo giorno i candidati della I classe dovevano fare “una descrizione della fabbrica tratta estemporaneamente nel giorno innanzi, indicando il metodo di costruzione, e dando qualche dettaglio in grande di una parte di essa fabbrica”, mentre i concorrenti della II classe dovevano eseguire un dettaglio di quanto elaborato il giorno prima (A). continua a leggere
Un Grandioso Cimitero atto per una numerosa popolazione di una grande capitale, con chiesa e suoi accessori di sufficiente ampiezza per celebrarvi i sacri uffici di espiazione delle anime dei defunti.
La chiesa si innalzerà nel centro del campo di umazione, ed alquanto elevata sopra maestose gradinate dal piano di esse esteso campo, sotto del quale sarà posto simmetricamente un numero non minore di seicento tombe o sepolture comuni. Nel l’interno perimetro di questo edificio saranno disposti maestosi portici, o semplici o di doppia ambulazione, lungo i quali verranno in bell’ordine collocate o con iscrizioni o con monumenti le memorie delle famiglie più illustri.
Dove la più conveniente disposizione della icnografia lo ammetta, quattro distinti e grandi ambienti s’innalzeranno per contenere i sepolcri de’ quattro primari ordini dello stato, cioè dell’ecclesiastico, del governativo, dello scientifico e artistico, del militare. Ciascuno di tali ambienti sarà in comunicazione con i portici anzidetti e sarà o centro o fine de’ medesimi.
Sotto questo distinti luoghi e sotto la chiesa e i portici saranno i sotterranei illuminati superiormente tanto che basti praticarli. Si disporranno in essi ad uno o a più ordini i colombari per collocarvi separati sepolcri.
Le abitazioni per le persone addette al cimitero saranno due, l’una per gli ecclesiastici e mansionarii, l’altra pel custode e per gli altri inservienti. Verranno collocate esse abitazioni sulla piazza esterna del cimiterio, a lato e a poca distanza del principale prospetto il quale deve annunziare grandiosamente la importanza di questo edificio e conservare in tutte le sue parti il carattere conveniente alla serietà e gravità del suo uso e conseguentemente il solo stile greco o il romano del secolo di Augusto è da adottarsi
Non sono disponibili disegni per questo premio.
Un magnifico battisterio isolato, secondo che si usava ne’ primitivi tempi dell’era cristiana. Senza ledere al carattere di questo edificio ed alle simmetrie esterne, sarà in esso studiosamente ricavata l’abitazione per un parroco, per un vice-parroco, per un mansionario, ecc.
Non sono disponibili disegni per questo premio.