1750

Nella congregazione accademica del 1 ottobre 1749 venne deciso di bandire un concorso per l’anno santo del 1750; nella seduta del 5 ottobre seguente, trascritti i soggetti selezionati dagli accademici “in forme intelligibili per comodo di chi vorrà concorrere”, Francesco Mancini, principe dell’Accademia, ordinava di affiggere, “nel solito luogo”, l’avviso per i concorrenti, accompagnato da “avvertimenti” circa le dimensioni dei fogli da disegno o delle sculture e le modalità con cui sarebbero state rese note le successive comunicazioni. continua a leggere

I classe

Un magnifico collegio capace da potervi separatamente insegnare le Matematiche e le Belle Arti di Pittura, Scultura ed Architettura, con due piani di stanze e nel piano terreno una decente chiesa ed un ampio cortile con portici al­l’intorno, come anche una maestosa scala, oltre le scale minori, con tutti i comodi necessari delle altre officine, per una famiglia composta di 24 studenti, Direttore e Maestri e altri Famigli, per uso e custodia dello stesso collegio e chiesa, con farne la pianta geometrica di ciaschedun piano, il prospetto e sezione o sia spaccato di tutta l’opera

III classe

Fare copia della facciata della chiesa di Santa Maria della Pace, con farne pianta geometrica, prospetto e se­zione