La cerimonia di premiazione di questa edizione del concorso si tenne in Campidoglio l’11 gennaio 1739. La consegna degli elaborati era avvenuta il 12 e il 13 dicembre 1738, “secondo la notificazione affissa per Roma, ne’ soliti luoghi per ricever disegni e modelli, fu aperto il Salone grande all’hore 16 in punto e fu tenuto aperto sino all’hore 19, dove intervennero per ricevere li suddetti disegni e modelli li Ss.ri Francesco Ferrari segretario, Sig. Cav. Ferdinando Fuga sottosegretario, Sig. Cav. Sebastiano Conca custode e S. Filipo Valli sotto custode dell’Accademia e l’istesso fu pratticato il giorno doppo pranzo dalle ore 21 alle 24” (A). continua a leggere
Si dovrà ideare una gran piazza di città metropoli, ornata all’intorno di maestosi e pubblici edifizi, cioè tempio con abitazione vescovile, abitazione per la colleggiata; palazzo del pubblico, con abitazione insieme de’ senatori; curia aggiuntavi l’abitazione de’ giudici ed altri; con altre fabbriche per altri usi necessarie. Dovendosi giungere in detta piazza per varie strade, la principale di queste si faccia venire dalla ripa di un gran fiume; su questa ripa, all’ingresso della strada, si distribuischino altri edifizi, come loggie di mercanti, magazzeni, ospedale ed arsenale capacissimo per la edificazione di tutte sorti di bastimenti e di tutti l’attrezzi per servizio de’ medesimi; fortificando il tutto all’uso moderno per difenderli dalle incursioni de’ nemici
L’anfiteatro di Vespasiano, che è uno dei maggiori monumenti rimasti a noi della antica maestà romana, perché non resti dalla trascuraggine e dal tempo distrutto, si vole, senza alterare in nulla l’ordine dell’architettura, ridurlo a potersene ad un qualche uso servire, e ritrarne utile, per ciò che si figuri che debbasi ristaurare, lassandogli nel mezzo la sua piazza ovale alla quale si vada da quattro ingressi; e sopra questi si risarcischino i gradini ed altro per mantenere in tutto l’idea dell’antico architetto. Per li lumi si facciano fenestre nel mezzo degl’archi conservando al possibile il carattere antico del rimanente
nessun premiato
Si dovrà disegnare pianta prospetto e sezione dell’altare e ciborio posto nella cappella del Santissimo Sagramento in San Pietro in Vaticano, opera del cav. Bernini