Roma ante 1710 – Roma 1779
Ottiene il secondo premio nella II classe del concorso del 1732 e il primo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1739.
Il suo progetto accademico del 1732 costituisce un plagio, evidentemente considerato “didattico” dalla giuria, delle tavole di ricostruzione del teatro vitruviano latino e greco nel commento a Vitruvio di Perrault (Dix Livres d’Architecture de Vitruve, Paris 1673), e delle tavole nel secondo libro del trattato di Serlio. Membro dell’Arcadia, dal 1740 è ammesso alla Congregazione dei Virtuosi al Pantheon.
Nel 1744 collabora con Luigi Vanvitelli (1700-1773) alla Fabbrica di San Pietro.
Esegue i disegni per il trattato di Giovanni Poleni (1683-1761), Memorie istoriche della Gran Cupola del Tempio Vaticano, Padova 1748.