doc. 1783
Ottiene il terzo premio nella II classe del concorso del 1783; identificato come “romano”.
Nel 1798 il “cittadino Giuseppe Volpi” è citato come beneficiario nell’atto di cessione in enfiteusi perpetua di una casa romana appartenente ai marchesi Orsini de’ Cavalieri.
doc. 1732-1749
Ottiene il secondo premio nella III classe del concorso del 1732; identificato come “romano”.
Nel 1749 risulta “giovane” di Tommaso De Marchis (1693-1759).
Varsavia 1743 – Varsavia 1806
Ottiene il secondo premio nella II classe del concorso del 1771; identificato come “Stanislao Zavaschi polacco”.
È eletto accademico di merito all’Accademia di San Luca nel 1775.
Rientrato in Polonia con il grado di maggiore generale dell’esercito della Confederazione polacco-lituana, realizza caserme e strutture militari.
Congedato nel 1783, si dedica alla progettazione di palazzi e residenze signorili, tra cui Palazzo Tyszkiewicz a Varsavia (1786-1787) e strutture religiose (chiesa di San Michele Arcangelo a Nowy Dwór Mazowiecki, chiesa di San Stanislao Vescovo a Siedlce).
doc. 1835-1846
Ottiene il primo premio nella I classe del concorso del 1835; identificato come “romano”.
Nel 1845-1846 è documentato come assistente di Luigi Canina (1795-1856) nelle fasi preliminari del cantiere del santuario di Oropa.