Il programma del “Grande Concorso Clementino Pellegrini” venne reso pubblico il 21 maggio 1856: erano invitati “gli artisti d’ogni nazione a far esperimento del loro valore ne’ grandi concorsi instituiti nell’accademia medesimo dall’immortale memoria di papa Clemente XI, e dalla munificenza del professore accademico Domenico Pellegrini” (B). continua a leggere
Un’Accademia Ecclesiastica o collegio per le scienze ecclesiastiche superiori, atto a contenere sessanta alunni, il quale oltre la rispettiva abitazione in camere separate, dovrà contenere anche quella de' professori. Formeranno parte principale dell’edificio una grande chiesa accessibile al pubblico ed una piccola chiesa, od oratorio, per gli esercizi spirituali giornalieri. Dovranno essere opportunamente e comodamente distribuite nell’edificio le scuole co' rispettivi gabinetti di scienze fisiche e naturali, le sale per le esercitazioni private degli alunni, per le dissertazioni e conclussioni pubbliche, e per la biblioteca. Dovrà l'edificio inoltre avere un appartamento pel supremo direttore, vari luoghi per l’interna amministrazione, il refettorio, le cucine, la farmacia, i magazzini ed altri accessorii.
Tutto il composto dovrà rappresentarsi in due piante, in un prospetto e in due sezioni, oltre un foglio di particolari più in grande
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Un edificio pel convitto ad ammaestramento dei sordo-muti. Vi saranno, oltre agli ambienti necessari per quaranta maschi e quaranta femmine, disposti colla debita separazione dei sessi, quelli per l'istruzione, un oratorio, una sala per gli esami pubblici, e le abitazioni per il direttore, per la direttrice e per gli inservienti necessari.
Il progetto sarà dimostrato colle piante di ciascun piano, prospetto e sezione
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