1869

Il 20 maggio 1868 venne pubblicato il programma del “Grande Concorso Clementino e del Premio pittorico Pellegrini” firmato dal presidente dell’Accademia di San Luca, lo scultore Pietro Tenerani. “Ogni artista, di qualsiasi nazione, potrà fare esperimento del suo valore in quella classe, ove non abbia ottenuto mai premio in alcuno de’ grandi concorsi accademici” (C).  continua a leggere

I classe

Un edifizio da farsi in Roma, di prospetto alla Basilica Vaticana, pe’ grandi concili da tenersi intorno ai sacri interessi della Chiesa Cattolica. Una parte di esso, che servirà di dignitoso e conveniente ospizio ai vescovi che vi concorrono da lontane regioni, avrà nel mezzo una grande corte con intorno nel piano terreno tutti gli opportuni comodi e necessari servigi; mentre nei piani superiori saranno i diversi quartieri di abitazione. 
Nell’altra parte più nobile poi, da situarsi sul principale prospetto, saranno disposte le camere per istudio e conferenze dei dottori in sacra teologia; gli archivi, la residenza dei maestri delle cerimonie, le sale di privata discussione, di conversazione ed una nobilissima nel mezzo per l’assemblea generale presieduta dal Sommo Gerarca.
L'edificio seguirà l’ordine architettonico della piazza esistente

II classe

Mentre la Chiesa di Sant’Ignazio in Roma, architettata dal Grassi ha nel braccio trasverso altari ricchissimi, di marmi, metalli, statue e bassorilievi, l’abside però è ivi tuttora mancante di decoroso altare e di convenienti decorazioni. Dovrà quindi idearsi un nuovo altare ed una nuova decorazione dell’abside, ricchissimi di marmi, metalli, bassorilievi, statue ed affreschi, che si colleghino con lo stile dominante della chiesa e superino nella materia e nell’opere quelle della Vergine e di San Luigi.