Treviso 1777 – Treviso 1813
Ottiene il terzo premio ex aequo nella II classe del concorso del 1795.
Durante il periodo di formazione romana dal 1793 al 1797, nel 1796 è citato da Giuseppe Barberi (1746-1809) come suo “giovane”.
Si trova a Parigi durante il Consolato e l'Impero (circa 1799–1804), svolgendo attività di disegnatore, poi proseguita anche nella città natale, dove è professore di pittura e architettura presso il Liceo.