Gallipoli 1746 – Marsiglia 1799
Ottiene il terzo premio nella III classe del concorso del 1766.
Partecipa al concorso Balestra del 1768 (tema: Porto di Ripa Grande, disegni invv. 1049-1056).
Allievo di Francesco Milizia (1725-1789) dal 1761, per il quale disegna un teatro inserito successivamente nel volume del maestro Del Teatro (1771, ripubblicato nel 1773).
Nel 1774 redasse il manoscritto di un Corso di Architettura Civile plagiando abbondantemente le Mémoires sur les objects les plus importants de l’architecture pubblicate da Pierre Patte nel 1769.
Successivamente si trasferisce a Londra, dove secondo una lettera di Milizia del 13 novembre 1779 si trovava da diversi anni. Nel 1780 pubblica il volume Original Designs in Architecture, in edizione bilingue, inglese e italiana (Disegni originali di architettura), sotto il solo nome dell’architetto inglese James Lewis (1751-1820).
Durante il servizio prestato come “uffiziale dipendente” nei territori calabresi colpiti dal sisma del febbraio 1783, redige i progetto dei nuovi centri di Seminara, Bagnara, Borgia, Cortale, Mileto e di Sant’Eufemia di Sinopoli (per quest’ultimo indicato come autore di rettifiche), messi a punto dopo il definitivo insediamento a Napoli come ingegnere militare e titolare, dall’aprile 1784, della cattedra di Architettura civile presso l’Accademia del Disegno a San Carlo alle Mortelle. Nel 1785 redige anche il progetto per il Borgo Nuovo della città natale di Gallipoli.
Partecipò agli eventi della Repubblica napoletana, proclamata nel gennaio del 1799, e a seguito della repressione borbonica fu estradato a Marsiglia dove morì nello stesso anno.