doc. 1694-1742
Ottiene il primo premio ex aequo nella II classe del concorso del 1702 e il secondo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1704; identificato come “romano”.
Dal 1694 è allievo di Carlo Fontana (1634-1714): per suo conto nel 1711 esegue i rilievi dell’Ospizio del San Michele e i modelli lignei del progetto. Dopo il 1714 affianca Nicola Michetti (1675 circa-1758), nuovo architetto della fabbrica.
Succede a Fontana anche come architetto dell’Acqua Paola, incarico che tiene sino al 1742.
Dal 1725 al 1740 effettua ricognizioni del Tribunale delle Strade per committenze private e religiose.
Nel 1742 con Ferdinando Fuga (1699-1782) firma i primi contratti con le maestranze per il rifacimento del Collegio Germanico.