doc. 1795-1796
Ottiene il primo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1795; identificato come “napoletano”.
In uno scambio epistolare (1796) tra Vincenzo Pacetti (1746-1820), Tommaso Conca (1734-1822) e Francesco Navone (1731-1804) viene citato come un architetto “dotato di spirito, e di buon talento per l’arte”.