Macerata? – Roma 1824
Ottiene il primo premio ex aequo nella II classe del concorso del 1789; identificato come “di Macerata”.
Eletto accademico di merito all’Accademia di San Luca (1822), è anche membro della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon.
Stabilitosi a Roma con la famiglia, si forma presso l’architetto Nicola Giansimoni (1727-1800), subentrandogli alla sua morte come architetto di diversi enti religiosi, tra cui gli ospedali del Santissimo Salvatore ad Sancta Sanctorum e di San Giacomo degli Incurabili.
Nel 1812 è nominato dall’architetto municipale di prima classe Andrea Vici (1743-1817) curatore di una delle quattro sezioni urbane della Commissione per la Conservazione delle chiese di Roma.