Paolo Bargigli

Livorno 1760 – doc. 1815

Ottiene il terzo premio nella I classe del concorso del 1779 e il secondo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1783.
Partecipa al concorso Balestra in pittura del 1786 senza ottenere premi (inv. A561). Vince poi il concorso dell’Accademia di Parma del 1787 per un Palazzo vescovile.
Si trasferisce a Roma da giovanissimo e si forma con Michelangelo Simonetti (1731-1787). Partecipa all’Accademia della Pace ed un convinto giacobino.
Nel 1798 è chiamato a partecipare al governo della Repubblica Romana insieme a Giuseppe Camporese (1761-1822), Andrea Vici (1743-1817) e Giuseppe Barberi (1746-1809). Grazie a questo incarico realizza diverse scenografie per le feste di propaganda.
Alla caduta della Repubblica nel 1799 si rifugia a Milano dove collabora con il governo istituito da Bonaparte, por poi trasferirsi a Carrara. Qui ottiene la cattedra di architettura e ornato presso l’Accademia di Belle Arti (1804), fino a diventarne segretario (1809) grazie alla protezione di Felice Baciocchi e Elisa Bonaparte. Durante il principato elisiano in Toscana realizza il teatro dell’Accademia degli Impavidi a Sarzana (1809) e progetta il nuovo Teatro Regio a Lucca, poi realizzato da Giovanni Lazzarini. Segue infine Napoleone all’Isola d’Elba (1814) e poi a Parigi, che abbandona in seguito alla sconfitta di Waterloo.