Roma 1819 – Roma 1905
Ottiene il premio straordinario nella I classe del concorso del 1844.
Viene nominato accademico d’onore nel 1851 e accademico di merito residente nel 1881.
Si forma nelle scuole accademiche di San Luca e ha come maestri Gaspare Salvi (1786-1849), docente di architettura teorica, e Antonio Sarti (1797-1880) presso il cui studio completa il suo apprendistato.
Nel corso della sua lunga carriera si occupa del restauro di edifici pubblici e della sistemazione di fabbriche civili: restaura la chiesa di San Giovanni della Malva in Trastevere (1845-1851), cura la trasformazione dell’impianto concepito da Quarenghi per Santa Scolastica a Subiaco inserendo nella chiesa una conca absidale sorretta da colonne e pilastri ionici (1851-1852) e realizza palazzo Campanari su via Nazionale a Roma in forme neorinascimentali (1883).
Nel 1868 risulta membro della Congregazione dei Virtuosi al Pantheon.