doc. 1844
Ottiene il primo premio nella I classe del concorso del 1844; identificato come “di Todi”.
Probabilmente è da identificare con l’omonimo architetto (Roccavecce 1816 – Torino 1891) che, dopo aver intrapreso la carriera militare, svolge studi a Roma e all’Accademia di Perugia, quindi realizza diversi edifici nelle Marche (tra cui a Senigallia, Jesi, Cingoli, Ostra e Corinaldo) e in Umbria (Foligno e Perugia). Dal 1862 ricopre il ruolo di direttore del Museo nazionale di artiglieria di Torino con il grado di capitano ed è autore di testi sulle armi e sui sistemi di difesa militare.