Torino 1704 – Torino 1770
Ottiene il primo premio nella I classe del concorso clementino del 1732.
Nel 1732 è eletto accademico di San Luca.
Allievo di Filippo Juvarra (1678-1736), è a Roma dal 1731 al 1733 per perfezionarsi negli studi in architettura. Nel 1760 pubblica un progetto per la facciata di San Giovanni in Laterano concepito in occasione del concorso indetto da Clemente XII nel 1732.
Rientrato a Torino, intraprende la professione di architetto: realizza o ristruttura diversi edifici religiosi tra cui il santuario di Vallinotto (1738), le chiese di San Bernardino a Chieri (1740), di Santa Chiara a Bra (1742), di Santa Chiara (1742) e di Santa Maria di Piazza (1751-1754) a Torino, di Santa Croce a Villanova di Mondovì (1755), di San Giovanni Vincenzo a Sant'Ambrogio di Torino (1759-1763).
Tra i complessi pubblici realizza il Collegio delle Province a Torino (1737); l'ospizio di Pinerolo (1740); l'Albergo di Carità a Carignano (1744).
Svolge attività di docente di matematica e architettura civile presso il Collegio delle Province, complesso da lui progettato (1738-1742).
A Vittone si deve anche la cura dell’edizione del manoscritto di Guarino Guarini, L'architettura civile (1737) e i due trattati Istruzioni elementariper indirizzo dei giovani allo studio dell'architettura civile (1760) e Istruzioni diverse concernenti l'officio dell'architetto civile (1766).