Ludovico Rusconi Sassi

Roma 1678 – Roma 1736

Ottiene il primo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1702.
Nipote e collaboratore di Matteo Sassi (1656-1723), appartiene alla scuola di Carlo Fontana. Si aggiudica il primo premio ex aequo nella III classe nel concorso accademico del 1694 e il secondo premio nella II classe del 1696.
Nel 1714 è ammesso nella congregazione dei Virtuosi al Pantheon. Nel 1724 è eletto accademico di merito di San Luca. Per l’Accademia negli anni ricopre diversi incarichi (tra cui sottosegretario, fabricere e stimatore), effettua ispezioni alla cupola della chiesa accademica dei Santi Luca e Martina e nel 1728 cura l’allestimento della sala del Campidoglio per le celebrazioni dei concorsi.
Introdotto da Carlo Fontana presso il cardinale Pietro Ottoboni (1667-1740) dal 1702, svolge numerosi incarichi (tra cui i lavori nella sede vescovile di Porto e nella basilica di San Lorenzo in Damaso). È architetto di famiglie aristocratiche, tra cui gli Odescalchi per i quali progetta la cappella di famiglia in Santi Apostoli (1719-1723) e diversi lavori nei possedimenti di Bracciano e la chiesa di Palo. Come architetto della confraternita della Santa Casa, restaura la chiesa di San Salvatore in Lauro (1717-1731).
Partecipa al concorso del 1732 per la facciata della basilica di San Giovanni in Laterano.
Nel 1734 realizza il monastero dei Silvestrini in via Piè di Marmo.