Francesco Paccagnini

Montalcino 1780 – Roma 1832

Ottiene il terzo premio nella II classe del concorso del 1805; identificato come “senese”.
Figlio dell’architetto e pittore Tommaso Paccagnini (?-1810), da cui apprende il mestiere, conduce i primi lavori tra Montalcino e Siena. Qui collabora con il padre al rifacimento della facciata della chiesa di San Cristoforo (1799-1800) gravemente danneggiata dopo il terremoto del 1798.
Ottiene il primo posto nel concorso di architettura dell’Accademia di Belle Arti di Firenze (1806) e diventa coaiutante dell’architetto del Tribunale della Città di Roma (1807-1823).
A Roma è nominato Architetto dei Pubblici Spettacoli (1818).
Per la Congregazione del Regio Governo ottiene l’incarico di realizzare un ponte di legno sul fiume Aniene (1808) in sostituzione di un precedente distrutto durante un’inondazione.
Conduce diversi lavori di restauro in Toscana: progetta la trasformazione dell’ex convento di Sant’Agostino a Siena, l’ampliamento della chiesa di San Francesco a Montalcino (1805-1807), il completamento, dopo la morte del padre, della chiesa della Madonna del Soccorso sempre a Montalcino e la ristrutturazione del Teatro comunale dei Rinnovati a Siena (1810-1812).