Roma 1758 circa – 1787
Ottiene il primo premio ex aequo nella I classe del concorso del 1775.
Figlio dell’architetto Francesco Nicoletti (1703/1709-1776). Si forma presso lo studio paterno e successivamente lavora per Melchiorre Passalacqua (1730-1812).
Svolge l’attività di apparatore per allestimenti pubblici (almeno dal 1786), anche nella basilica di San Pietro. Lavora per diverse congregazioni e ordini religiosi (padri di San Lorenzo in Lucina, Pia Unione della Consolazione, Capitolo di San Giovanni in Laterano, Francescani, Gesuiti) e varie famiglie nobiliari (Doria Pamphili, Simonetti).
Durante l’occupazione napoleonica diventa Architetto per l’Amministrazione dei Dominii per stimare i lavori necessari per la preservazione delle chiese. In queste indagini è accompagnato dall’architetto della Prefettura Virginio Bracci (1737-1815).